fbpx
Progetto senza titolo (11)
Andrea Nori

Andrea Nori

Ecco come i Millennials contribuiscono alla crescita degli affitti di Cleveland

Nuovo primato per Cleveland: è tra le prime 10 città degli Stati Uniti per numero di Millennials con istruzione universitaria. Cosa significa questo?

Lo studio effettuato dalla Cleveland Foundation “The Fifth Migration: A Study of Cleveland Millennials”, rivela che Cleveland ha vissuto una migrazione di Millennials in più fasi. La prima nel 2008 e successivamente dal 2011 al 2013.


Tale ricerca mostra anche che Cleveland si è classificata all’ottavo posto a livello nazionale per la concentrazione di Millennials altamente qualificati come forza lavoro.

Ma chi sono questi “Millennials”. E’ la generazione dei nati tra i primi anni Ottanta e la metà degli anni Novanta. Con buona approssimazione, quindi, hanno al 2020 tra i 24 e i 39 anni.
A questo punto è importante capire perché ciò sta accadendo, ed in particolare quali riflessi ha dal punto di vista macroeconomico. Tenterò di dipingere un quadro più che mai completo di ciò che sta guidando questo “guadagno generazionale”, e non solo documentarlo attraverso delle ricerche.

Esiste una connessione direttamente proporzionale anche con la crescita degli affitti.

Ebbene sì esiste una relazione direttamente proporzionale tra la presenza dei Millennials e l’incremento del mercato immobiliare in particolare degli affitti. Come già riportato in precedenti articoli negli Stati Uniti ed a Cleveland in particolare, nonostante la crisi data dalla pandemia, si sta assistendo ad un vero e proprio boom degli affitti. E’ comprovato che uno degli elementi che favorisce ciò è soprattutto la presenza massiccia di questa nuova generazione, che preferisce l’affitto piuttosto che l’acquisto.

A questo punto però potrebbe sorgere un dubbio. Ossia, se il mercato degli affitti è così forte a Cleveland e la proprietà immobiliare ha un’ottima rivalutazione perché le persone scelgono di pagare l’affitto e non di acquistare?

Per rispondere alla domanda occorre riflettere su una molteplicità di fattori. Innanzitutto ci sono casi in cui le persone non hanno accesso al mutuo; similmente le banche e gli istituti finanziari sono molto cauti nel concedere mutui; quando le proprietà non hanno gran valore la banca o l’istituto di credito è ancora più restio al mutuo rispetto al passato.Ovviamente se rientri in uno dei precedenti casi non hai altra scelta che stare in affitto.

Ma la cosa sorprendente è sapere che la ragione principale per cui è cresciuto così tanto il mercato degli affitti non è nessuna di queste. Infatti, se parliamo di Millennials, andare in affitto è molto semplice, è veloce, in una parola è “easy”, rispetto alla decisione di comprare. Prima di tutto è una generazione in movimento e nel 100% dei casi non rimane nel luogo dove è nato. Infatti il mercato del lavoro globalizzato e lo sviluppo tecnologico, fanno sì che il lavoro si può trovare ovunque. Grazie a ciò il mondo è diventato piccolo e la flessibilità lavorativa arriva prima del pensiero di poter mettere radici da qualche parte.

Prendere una casa in affitto e lasciarla causa trasferimento è molto più semplice rispetto ad una situazione in cui la casa è stata comprata. Facciamo il caso pratico: un giovane arriva a Cleveland per un nuovo lavoro, gratificato di intraprendere la sua nuova vita. A questo punto le sue opzioni sono due andare in affitto o comprare casa. Valutiamo i pro e i contro di entrambe:

  • Generalmente un mutuo ha una durata di 30 anni, questo significa che i primi anni servono solo a pagare gli interessi all’istituto mutuante. Probabilmente dovrai stare in quella casa e passare qualche anno, non meno di 7, prima di iniziare a pagare il capitale. Ma se chiediamo ad un Millennials dove pensa di vivere tra 7 o 10 anni. Non lo sa.
  • Inoltre, con qualsiasi proprietà che acquisti dovrai sempre avere un budget da parte per eventuali riparazioni o manutenzione che si possono presentare. Questo continuo esborso di denaro è meno allettante per i professionisti e le famiglie di oggi. Negli ultimi 10 anni, si stima che il tempo medio di permanenza di un proprietario nella propria casa sia di 8,4 anni. Nei 10 anni precedenti, dal 1999 al 2009, il tempo medio di permanenza di un proprietario nella propria casa era di poco superiore ai 6 anni.

Da queste statistiche è chiaro che la maggior parte dei proprietari di case non guadagnava molti soldi dalla vendita, semplicemente a causa del periodo di tempo in cui vivevano nella casa. Se desideri davvero guadagnare dall’apprezzamento del capitale come famiglia con un mutuo a lungo termine, devi essere impostato a mantenere la tua casa per un lungo periodo di tempo, almeno 15 anni.

Quindi, fondamentalmente la ragione principale dell’aumento del mercato degli affitti da parte dei Millennials – specialmente in città come Cleveland – è il cambiamento dello stile di vita e della percezione del mondo in cui viviamo. L’attuale generazione di Millennials non segue le orme dei genitori, che sono cresciuti e vissuti nello stesso quartiere. A molti Millennial piace l’idea di mantenere aperte le loro opzioni di investimento e molti considerano le case di proprietà dei loro genitori come una futura eredità, che li rende liberi di vivere uno stile di vita più flessibile e transitorio.

La buona notizia per gli investitori è che il mercato degli affitti sta crescendo in luoghi come Cleveland. Ciò significa che per coloro che desiderano costruire un portafoglio immobiliare,possono essere sicuri di trovare:

  • Crescente domanda di affitto
  • Aumento del valore della proprietà
  • Un mercato futuro stabile dove lasciare gli inquilini

See you soon!

Andrea Nori

Andrea Nori

Sales Manager and Business Partner in JC Group Holding Corp.

Condividi questo articolo sui social

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin
Share on email
Share on whatsapp
Translate »

Compila il form e scarica la brochure del progetto JCGREI 2.0

Iscriviti alla newsletter!

Riceverai novità sul progetto, nuove opportunità per te e aggiornamenti sugli articoli pubblicati  affinché tu possa formarti ed informarti sul Real Estate USA e non solo. Sarà nostro impegno farti ricevere periodicamente anche delle guide in pdf!