5 motivi per fare un investimento immobiliare negli Stati Uniti

Introduzione

Viviamo in un’epoca fantastica, fatta di opportunità d’investimento variegate e che permettono a chiunque di investire i propri risparmi in maniera sicura e garantire una reddita passiva per sé stessi e la propria famiglia per gli anni a venire.

Ma non è tutto oro quel che luccica: il nostro Paese sta vivendo un importante trasformazione socioculturale, a cui va aggiunta una situazione economica in costante precarietà. Molti di noi si domandano se sia veramente questo il momento giusto per investire nell’immobiliare, con il valore degli immobili in caduta libera in diverse zone del Bel Paese, e un calo demografico che non fa che accentuare la situazione imprevedibile del settore immobiliare italiano.

Se c’è una cosa che questo mondo iperconnesso ha reso evidente, è sicuramente questa: il mondo è vasto, e le opportunità di guadagno sono sempre a portata di mano per chi desidera veramente dare una svolta alla propria vita.

Se l’Italia non offre le opportunità che cerchiamo, dove possiamo trovarle? Oggi sono qui per dirvi che gli Stati Uniti, terra da sempre sinonimo di grandi opportunità, offre soluzioni vantaggiose e grandissime possibilità di guadagno a lungo termine. Vediamo insieme il perché.

Una società basata sugli affitti

Il mercato del lavoro americano è molto, molto diverso da quello italiano. Con una disoccupazione al 5.8%, gli Stati Uniti offrono un sistema lavorativo decisamente più flessibile rispetto a quello europeo. In soldoni: è facile cambiare lavoro, le opportunità sono molte e la gente si sposta in continuazione.

Il risultato? Chi si sposta continuamente non certo sceglierà di acquistare una casa per poi rivenderla dopo qualche anno, e quindi la stragrande maggioranza dei lavoratori americani sceglie laffitto. Una tendenza particolarmente evidente nelle grandi città, ma che sta prendendo piede anche nelle medie e piccole realtà dell’immenso Paese americano.

Nonostante lo smart working abbia preso piede nel nostro Paese soltanto negli ultimi anni e a causa della recente pandemia, negli Stati Uniti il lavoro da casa è una prassi comune praticata e promossa da moltissime aziende. Inizialmente prerogativa di Silicon Valley e delle startup in generale, oggi la possibilità di lavorare da casa per brevi o lunghi periodi viene reclamata da moltissimi lavoratori di qualunque settore.

Anche questo ha delle conseguenze sulle scelte immobiliari dei lavoratori americani: se possono scegliere da dove lavorare, non dovranno più necessariamente acquistare casa vicino al posto di lavoro, ma potranno spaziare o provare diversi luoghi negli anni.

Anche in questo caso, i numeri del real estate USA parlano chiaro: il 41% dei lavoratori americani tra i 35 e i 44 anni vivono in affitto, un numero che è aumentato del 10% rispetto alla scorsa decade.

Il proprietario è tutelato

Le norme fiscali e societarie statunitensi sono agli antipodi di quelle italiane: snelle, rapide, economiche e a tutela del proprietario.

Negli Stati Uniti il debito non viene visto come un campanello d’allarme dalle banche nazionali, bensì come un’opportunità economica: ed è per questo che il sistema americano incentiva e semplifica i finanziamenti per investire in immobili.

Scordatevi i modelli precrisi e la cosiddetta crisi dei subprime degli anni 2000: le banche americane hanno imparato dai propri errori e offrono un sistema molto più regolamentato, ma sempre flessibile ed aperto all’investimento.

Dimentichiamoci anche delle spese astronomiche di notai, l’imposta di registro al 9% e le varie tasse annue: la pressione fiscale sugli immobili americani si aggira intorno al 15%, contro il 21% e oltre di quella italiana.

Negli Stati Uniti il proprietario è inoltre tutelato appieno nel momento in cui l’inquilino non paghi l’affitto o non si comporti in maniera adeguata. Se avete avuto una situazione simile in Italia, saprete sicuramente che nel nostro Paese questo tipo di situazioni sono pressoché irrisolvibili ed estremamente onerose.

Vantaggi burocratici e fiscali

La burocrazia snella e le pratiche veloci e senza troppi fronzoli fanno sì che l’investire nel mattone Made in USA sia la scelta ideale per tutti i risparmiatori italiani.

L’organizzazione del sistema dei finanziamenti immobiliari americano apre le porte ad opportunità d’investimento interessanti e sconosciute nel Bel Paese: fra tutte, il sistema di guadagno assicurato BRRRR, acronimo di Buy, Rehab, Rent, Refinance, Repeat.

In parole povere: acquisti un immobile, lo sistemi a dovere, lo affitti, rifinanzi e ripeti l’operazione con l’immobile successivo. Ad oggi questo è uno dei metodi più sicuri per moltiplicare i propri risparmi e crearsi una rendita passiva da sogno, utilizzando un sistema intuitivo e perfettamente in linea con le normative di legge USA.

La rendita passiva è assicurata

Come dicevamo, Gli Stati Uniti sono un Paese dove affittare un immobile è la prassi: il mercato del lavoro è vivace come non mai, gli spostamenti sono frequenti e gli stipendi medi sono in costante crescita. Questo ha un impatto evidente sul mercato dell’immobile in affitto, che al contrario del mercato italiano vedrà lievitare il canone d’affitto negli anni, soprattutto in alcune aree dell’enorme paese nordamericano.

La tassazione sugli immobili USA è molto bassa se confrontata con gli standard italiani ed europei, per cui creare una rendita fissa passiva dagli immobili d’oltreoceano diventa una scelta interessante per chiunque voglia crearsi un fondo pensione o lasciare in eredità alle proprie future generazioni una fonte di guadagno assicurata.

Investire in immobili negli Stati Uniti ed ottenere una rendita passiva mensile

Un Paese enorme e variegato, con molte città in espansione

Chi ha provato l’esperienza unica di fare un viaggio on the road negli Stati Uniti avrà sicuramente notato qualcosa: sono un Paese immenso, diversificato, a tratti scarsamente popolato e con delle città in costante evoluzione. Un terreno fertile per gli investitori immobiliari, insomma!

Ce ne sono di tutti i tipi: città industriali, universitarie, città vacanza, centri nevralgici del tech americano, o semplicemente nuove aree residenziali pronte ad ospitare persone provenienti da ogni stato americano.

Quando si sceglie il luogo dove investire, bisogna tenere in considerazione alcuni fattori: il potenziale di crescita di valore dell’area (dato, ad esempio, da nuove opportunità lavorative o di studio), la prospettiva di rendimento e la sicurezza dell’area interessata. Presi assieme, questi valori vi permetteranno di identificare quale zona sia più adatta per il vostro rendimento immobiliare passivo.

Per concludere

In questa fase di mercato immobiliare in Italia, dove il l’indice di redditività è ai minimi storici, è praticamente impossibile trovare le condizioni ideali che permettano investimenti immobiliari che garantiscano un guadagno a lungo termine. I rischi economici sono enormi, le beghe burocratiche una costante e i problemi legali sono sempre dietro l’angolo.

Dall’altra parte dell’oceano esiste un Paese dove l’economia è florida e permette di crearsi una rendita passiva a lungo termine, da lasciare un giorno nelle mani delle persone che più ci stanno a cuore. Il potenziale è enorme, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Grazie alle nostre competenze, oggi hai la possibilità di iniziare un viaggio verso una nuova vita, fatta di tranquillità economica, investimenti diversificati ed un futuro sereno. Non lasciarti sfuggire questa occasione!

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